Piante, tradizioni e racconti legati al territorio
Approfondimenti, curiosità e storie che spaziano dalla botanica alle tradizioni rurali, dal folklore locale ai racconti fantasy ispirati a questo territorio. Un percorso tra natura, miti e leggende, dove il sapere pratico del giardino incontra la narrazione.
Troverai articoli sulla coltivazione e la stagionalità accanto a racconti di custodi mistiche e guaritrici, riflessioni sul rapporto tra uomo e natura insieme a viaggi nel misticismo della Tuscia. Un approccio libero, che alterna osservazione diretta, ricerca e immaginazione.
Non solo guide pratiche, ma anche storie da leggere: per chi vuole conoscere, e per chi vuole lasciarsi trasportare.
Sette articoli per pagina, come sette sono i colli, le note, i giorni della creazione. Nella tradizione popolare della Tuscia, il sette scandiva i rituali delle guaritrici e le formule sussurrate sulle soglie. Un numero che chiude un ciclo e ne apre un altro. Anche qui, ogni pagina raccoglie sette storie prima di voltare.
Livia percepisce un'anomalia nel territorio: una breccia antica che la risucchia nel 1347. Lì incontra Ghita, giovane guaritrice in fuga, accusata di stregoneria. Per tornare, dovrà capire cosa tiene aperta quella ferita nel tempo.
Il 17 gennaio nella Tuscia viterbese: falò purificatori, benedizione degli animali, la notte in cui le bestie parlano, il "fuoco sacro" e l'apertura del Carnevale. Un viaggio tra riti precristiani e devozione cattolica in una festa ancora viva.
Nella Tuscia viterbese, tra XIV e XVII secolo, la paura divenne legge. Donne accusate di stregoneria furono eliminate insieme ai loro saperi. Un viaggio tra miti e repressione, dove il confine tra magia e conoscenza fu tracciato col sangue.
Livia, giovane custode iniziata ai misteri della Tuscia, scopre l'antico legame tra i noccioleti dell'Agro Sutrino e le pratiche alchemiche delle donne-guaritrici. Un racconto che intreccia saperi contadini, economia circolare ancestrale e magia naturale.
Livia, giovane restauratrice, viene richiamata nell'ipogeo di Sutri da sogni ancestrali. Qui scopre di essere l'erede di un'antica stirpe di custodi che da millenni proteggono il confine tra i mondi. Un racconto fantasy che intreccia i misteri della Tuscia con una storia di iniziazione mistica.
Entra nella Tuscia Sutrina e percorri vie cave, ipogei e boschi dove si intrecciano riti etruschi, culti di Mitra e saperi delle donne-guaritrici. Un viaggio che fa rivivere il misticismo del territorio, tra sensazioni, storie e memoria ancestrale.
Scopri come utilizzare la cenere di nocciolo come fertilizzante naturale ricco di potassio, detergente ecologico e ammendante per il terreno. Una risorsa preziosa che connette tradizione contadina e sostenibilità moderna.