🌿 Dal giardino alla Tuscia

Piante, tradizioni e racconti legati al territorio

Il Ciclo dei Custodi della Soglia

Nelle colline della Tuscia esistono luoghi dove il tempo non scorre come altrove.

Vie cave, necropoli dimenticate, boschi antichi e noccioleti che conservano memoria.

Qui si muovono i Custodi della Soglia: figure che proteggono i confini tra ciò che è stato e ciò che continua a vivere sotto la superficie del mondo.

Questi racconti seguono il loro cammino tra storia, territorio e mito, dove la realtà della Tuscia si intreccia con ciò che non è mai stato del tutto dimenticato.

XV

Tempo di escursioni e di riscatto

Un'estate che cambia tutto: il ritorno dalla Scozia, una cena attorno al tavolo di sempre, e un piano che nessuno si aspettava. Tra erbe da mondare, cavalli e una proposta che trasforma il futuro, qualcosa di antico si fa strada nel presente.

I

La Custode della Soglia

Livia, giovane restauratrice, viene richiamata nell'ipogeo di Sutri da sogni ancestrali. Qui scopre di essere l'erede di un'antica stirpe di custodi che da millenni proteggono il confine tra i mondi. Un racconto fantasy che intreccia i misteri della Tuscia con una storia di iniziazione mistica.

II

Livia e il segreto della cenere d'argento

Livia, giovane custode iniziata ai misteri della Tuscia, scopre l'antico legame tra i noccioleti dell'Agro Sutrino e le pratiche alchemiche delle donne-guaritrici. Un racconto che intreccia saperi contadini, economia circolare ancestrale e magia naturale.

III

Il Sapere Perduto di Ghita

Livia percepisce un'anomalia nel territorio: una breccia antica che la risucchia nel 1347. Lì incontra Ghita, giovane guaritrice in fuga, accusata di stregoneria. Per tornare, dovrà capire cosa tiene aperta quella ferita nel tempo.

IV

Il Segugio del Tempo

Alla necropoli di Norchia, Marco ha una visione diversa dalle altre. Più intensa, più presente. Qualcosa lo ha visto attraverso i secoli. Nelle settimane successive, Livia torna alla radura purificata mesi prima. La trova guarita. Ma non è sola. Qualcuno la stava aspettando.

V

Il Respiro della Terra (parte I)

Un mattino d'estate al casale. Il caffè, il silenzio, le cicale. Poi Livia crolla sul pavimento, stretta da un dolore che non è suo. Non sa ancora da dove viene. Ma Vigil è già alla porta.

VI

Il Respiro della Terra (parte II)

Un incendio blocca il ponte sul Mignone. Livia, Marco e Vigil guidano un gruppo di sconosciuti nella gola, lungo il fiume, mentre il fuoco brucia sopra di loro. Non tutti pensando di farcela.

VII

L'Ombra della Sera

Un fulmine colpisce il noccioleto. Pochi giorni dopo, la Soprintendenza contatta Livia per un incarico al Museo Guarnacci di Volterra: un'urna danneggiata, tre restauratori spariti senza spiegazioni. Fuori dal suo territorio, fuori dalla rete.

VIII

Al Casale sulla Collina

Elisa arriva al casale in un pomeriggio di novembre, macchina fotografica in spalla. Resta per la notte, poi per il giorno dopo. Agnese la guarda come se leggesse qualcosa nel suo viso. Vigil le si siede ai piedi. Alcuni fili, dice Agnese, non si spezzano mai.

IX

L'anno sta per finire

L'anno sta per finire e il freddo avvolge il casale, le feste incombono e serve spazio per gli ospiti, Elisa si unisce a Livia e Marco per le pulizie. I muri a secco vengono sistemati insieme ai sentieri, rivelando nuovi misteri.

X

Il Destino dei Custodi

Dopo le feste il casale è tornato silenzioso, ma Livia non riesce a ritrovare il ritmo. Elisa arriva inaspettata, e con lei una domanda scomoda: cosa tiene davvero insieme due persone che vivono sotto lo stesso tetto senza che accada nulla?

XI

Luce di Marzo

Elisa fotografa il bosco al casale dei Gelsi e Gianni ne è felice. Marco e Livia arrivano, la giornata ha inizio tra lavori di restauro e riparazioni. Qualcosa di nuovo sta nascendo portando il sorriso.

XII

Il Filo Eterno

Una mattina di aprile al casale del Poggio qualcosa si incrina: Marco è irraggiungibile, Elisa agisce d'istinto. Poi è la notte di Livia nel bosco, con una presenza che non appartiene al suo tempo. Il pigmento blu sulle guance di Marco inizia a parlare.

XIII

Ciò che Siamo

Essere quello che si è comporta un prezzo, e a volte il conto arriva nei momenti più tranquilli. Livia e Marco fanno i conti con ciò che il loro ruolo costa a chi sta loro vicino, e il territorio, nel frattempo, aspetta di essere ascoltato.

XIV

Una Questione di Punti di Vista

Tra Viterbo e il casale di Sutri, Livia si muove in un momento di pausa apparente: Carlo è in laboratorio, Marco ed Elisa sono in Scozia, e la quotidianità porta con sé incontri inaspettati, notti inquiete e conversazioni che lasciano più domande di quante ne risolvano.

XV

Tempo di escursioni e di riscatto

Un'estate che cambia tutto: il ritorno dalla Scozia, una cena attorno al tavolo di sempre, e un piano che nessuno si aspettava. Tra erbe da mondare, cavalli e una proposta che trasforma il futuro, qualcosa di antico si fa strada nel presente.