Piante, tradizioni e racconti legati al territorio
Approfondimenti, curiosità e storie che spaziano dalla botanica alle tradizioni rurali, dal folklore locale ai racconti fantasy ispirati a questo territorio. Un percorso tra natura, miti e leggende, dove il sapere pratico del giardino incontra la narrazione.
Troverai articoli sulla coltivazione e la stagionalità accanto a racconti di custodi mistiche e guaritrici, riflessioni sul rapporto tra uomo e natura insieme a viaggi nel misticismo della Tuscia. Un approccio libero, che alterna osservazione diretta, ricerca e immaginazione.
Non solo guide pratiche, ma anche storie da leggere: per chi vuole conoscere, e per chi vuole lasciarsi trasportare.
Sette articoli per pagina, come sette sono i colli, le note, i giorni della creazione. Nella tradizione popolare della Tuscia, il sette scandiva i rituali delle guaritrici e le formule sussurrate sulle soglie. Un numero che chiude un ciclo e ne apre un altro. Anche qui, ogni pagina raccoglie sette storie prima di voltare.
Legna da camino: bagnata, secca, velenosa — quello che dice davvero la scienza. Umidità e creosoto, specie tossiche da evitare, legno trattato e residui agricoli nelle potature: tutto quello che serve sapere prima di accendere il camino.
Le origini del progetto "Il Giardino"
Alla necropoli di Norchia, Marco ha una visione diversa dalle altre. Più intensa, più presente. Qualcosa lo ha visto attraverso i secoli. Nelle settimane successive, Livia torna alla radura purificata mesi prima. La trova guarita. Ma non è sola. Qualcuno la stava aspettando.
Dal solstizio all'equinozio, la cenere del focolare preparava il risveglio dei campi. Un ciclo millenario che univa il fuoco invernale alla fertilità primaverile nelle campagne della Tuscia Sutrina.
Il calendario lunare nella Tuscia: da Diana Nemorensis alle guaritrici medievali. Quando seminare "a luna giusta" era scienza empirica tramandata per millenni, non superstizione. Un sapere femminile nascosto e perseguitato.
Livia percepisce un'anomalia nel territorio: una breccia antica che la risucchia nel 1347. Lì incontra Ghita, giovane guaritrice in fuga, accusata di stregoneria. Per tornare, dovrà capire cosa tiene aperta quella ferita nel tempo.
Il 17 gennaio nella Tuscia viterbese: falò purificatori, benedizione degli animali, la notte in cui le bestie parlano, il "fuoco sacro" e l'apertura del Carnevale. Un viaggio tra riti precristiani e devozione cattolica in una festa ancora viva.